Storia Breif di Našice

Našice e stata accennata per la prima volta nel 1229 ed i padroni secolari erano gli Aba, David Lacković, Ivan Korvin, Ivan e Nikola Gorjanski ed i principi Ujlaky di Ilok. I padroni ecclesiastici erano i templari, francescani e cosiddetti «ivanovci». Nel sedicesimo e diciassettesimo secolo Našice era sotto il governo turco. Precisamente 230 anni fa, la proprieta di Našice venne comprata dai conti Pejačević ed e restata in loro possessione fino al 1945.

A Našice degna di visitare e la chiesa di S.Antonio di Padova, la biblioteca del monastero francescano la quale con dieci incunabuli ha un’importanza scintifica, vecchio castello del conte Pejačević provenuto dal 1811, nouvo castello del conte Marko Pejačević, costruito nel 1907 sul modello dal castello Sanssouci da Postdam, allora il mausoleo e la capella del conte Pejačević dall’anno 1881, vicino quale si trova la tomba della contesa Dora.

Ricordiamoci ch’era Dora? La contessa Dora pejačević molto presto nella sua infanzia ha mostrato uno straordinario talento di musica. Ha studiato il violino e il piano a Dresda ed a Monaco di Baviera. Cosi durante la sua vita breve e diventata la prima compositrice croatia, la musica di cui e effettuata intorno a tutto il mondo.

Nel castello Pejačević, dove sono nati anche due bani croati, oggi e posizionato il Museo Nativo con le stanze dedicate alle persone importanti di quest’area. Nel Museo c’e anche la raccolta ethnografica e un repato speciale delle terragile.

Il Museo e cirocondato da un parco in cui possiamo trovare tanti generi di alberi e di cespugli autoctoni ed esotici. Il parco e un protetto monumento orticolo con un lago artificiale che proviene dal diciannovesimo secolo.

Il turismo di našice si e sviluppato grazie alla posizione geografica a alla belleza del paese, dove la tipica pianura di Slavonia si unisce con le colline di krndija, cio ha contribuito alla sviluppo del turismo di caccia e di pescatorio.